Schermi neri, immagini a quadratini e audio intermittente: l’ondata di caldo eccezionale che sta colpendo il Veneto non dà tregua ai televisori. Dalla provincia di Treviso fino al Coneglianese, da Castelfranco a Montebelluna, negli ultimi giorni le segnalazioni si sono moltiplicate.
Ma qual è la causa reale e quando tornerà il segnale?
Non si tratta di un guasto improvviso dell’apparecchio, ma di un fenomeno atmosferico ben noto ai tecnici: la propagazione troposferica. Ecco cosa sta succedendo e perché i canali RAI sono i più colpiti.
Il blocco temporaneo: perché il problema si concentra sulla RAI?
Il caldo torrido colpisce potenzialmente tutte le frequenze, ma i disagi maggiori in Veneto si stanno registrando proprio sui canali della televisione pubblica (Rai 1, Rai 2, Rai 3). La spiegazione è puramente geografica e tecnica.
La direttrice del Monte Venda
La maggior parte delle antenne domestiche nella Marca Trevigiana e in Veneto è orientata verso il ripetitore principale del Monte Venda (sui Colli Euganei). Questo impianto gestisce i multiplex RAI A e RAI B, fondamentali per la ricezione dei canali nazionali.
Dati tecnici rilevati per l’area di Treviso e Venezia – digitaleterrestrenews.blogspot
Il “muro” di afa in pianura
Quando il termometro sale sopra i 35 gradi e aumenta l’umidità, si genera un’inversione termica nella Pianura Padana. L’aria calda intrappola uno strato umido vicino al suolo, creando un “effetto specchio” atmosferico (tropospheric ducting).
Le onde radio della RAI rimangono schiacciate in questo canale e viaggiano oltre il loro raggio standard. Al tempo stesso, segnali identici provenienti da altre regioni o dai paesi balcanici rimbalzano e arrivano in Veneto sulle stesse frequenze. Questo scontro cancella il segnale corretto, lasciando lo schermo nero.
Trattandosi di un’anomalia atmosferica temporanea che disturba le frequenze nazionali, i tecnici non possono intervenire sui ripetitori. Per i canali RAI l’unica soluzione è attendere alcuni giorni che la situazione meteo torni alla normalità.
E per i canali Mediaset e le TV Locali?
Anche le emittenti private e locali risentono del caldo, ma viaggiano su frequenze diverse (spesso dal Monte Madonna o ripetitori locali).
Dati tecnici per l’area di Treviso – digitaleterrestrenews.blogspot
Se i blocchi e lo schermo nero persistono sui canali Mediaset o sulle TV locali (anche nelle ore serali o meno calde), la causa è spesso strutturale: l’impianto di casa non è abbastanza schermato e non riesce a compensare l’attenuazione del segnale dovuta al surriscaldamento dei vecchi componenti.
Cosa dicono le fonti ufficiali?
Questo fenomeno stagionale è ampiamente monitorato e certificato da enti internazionali e nazionali:
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European Broadcasting Union (EBU): L’ente dei radiodiffusori pubblici europei documenta come le “interferenze estive” causate dal meteo provochino temporanei blocchi dell’immagine e assenza totale di segnale. Fonte EBU
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Rai Way: La società che gestisce la rete di trasmissione nazionale conferma regolarmente che la stabilità delle alte temperature favorisce la deviazione imprevedibile delle frequenze.
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Associazione Radioamatori Italiani (ARI): Gli studi tecnici dell’ARI spiegano che il fenomeno è tipico delle giornate afose e si intensifica soprattutto nel tardo pomeriggio e di notte. Documento ARI
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Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT): Monitora le assegnazioni delle frequenze radio e conferma la sovrapposizione dei canali durante eventi di propagazione anomala. MIMIT
Cosa fare (e cosa NON fare) a casa
Ecco le raccomandazioni tecniche per gli utenti delle province di Treviso e Venezia:
Non risintonizzare durante il disturbo: se il problema compare solo su alcuni canali e coincide con condizioni di caldo afoso, attendere il miglioramento del segnale prima di avviare una nuova ricerca automatica. Con un segnale degradato, infatti, il televisore potrebbe non memorizzare correttamente tutti i multiplex e creare una lista incompleta o disordinata.
Usa Internet temporaneamente: se disponi di una Smart TV o di un dispositivo collegato alla rete, puoi utilizzare RaiPlay e, per i programmi disponibili, Mediaset Infinity.
Attendi l’evoluzione del fenomeno: se l’interferenza è di origine atmosferica, il segnale può tornare regolare quando cambiano temperatura, umidità e stratificazione dell’aria. Se il problema persiste anche con condizioni normali, occorre controllare l’impianto d’antenna.
Controlla anche i canali 501, 502 e 503: normalmente corrispondono alle versioni HD di Rai 1, Rai 2 e Rai 3. La loro presenza o assenza può fornire un’indicazione utile, ma non consente da sola di identificare con certezza la causa del disturbo.
Quando richiedere il controllo dell’antenna?
Se i disturbi non accennano a diminuire sui canali Mediaset e sulle emittenti venete, oppure se continuano anche quando il clima rinfresca, le vostre antenne e centraline (specie se hanno più di 10 anni) potrebbero essere troppo vulnerabili al degrado del segnale.
In questo caso, la soluzione migliore è un controllo mirato. Potete richiedere una verifica dell’impianto direttamente a noi di Tesser Antenne, specialisti sul territorio di Treviso e provincia, per analizzare lo stato dell’antenna, ottimizzare il puntamento e installare filtri anti-interferenza di ultima generazione.